Orticaria cronica spontanea: 10 cose da evitare

orticaria cronicaOrticaria cronica spontanea: cosa fare e cosa evitare

L’orticaria cronica spontanea è una dermatite molto stressante per chi ne soffre perchè oltre i disturbi (prurito, pomfi, gonfiore ecc), crea uno stato di angoscia e di incertezza in chi ne è colpito, soprattutto per la ricerca di una causa che può diventare un vero incubo. Ecco un elenco di comportamenti da evitare e di consigli utili per non peggiorare la situazione.

10 cose da non fare  nell’orticaria cronica

  1. Prove allergiche cutanee: sono inutili e per eseguirle bisogna sospendere l’antistaminico, con peggioramento del prurito e dei pomfi: nel 99,99 % dei casi questa forma di orticaria NON è allergica. Le prove cutanee sono anche inattendibili perchè la pelle è così sensibile che si rischia di avrre TUTTE la prove positive (Falsi positivi) o tutte negative. Quindi le prove sono superflue e fuorvianti.
  2. Prove allergiche con le analisi del sangue: come sopra, con l’aggravante che sono eeguite spesso alla cieca , su tantissimi alimenti. Sono sempre negative. Spesa inutile. Se si tratta di allergia l’orticaria non sarebbe cronica ma ACUTA, molto più grave
  3. Cortisone come prima cura o al bisogno: la prima cura dell’orticaria cronica è l’ANTISTAMINICO, che nell’80 % dei casi risolve completamente il problema. Se non migliora si possono fare brevi cicli di cortisone, dietro prescrizione dello specialista
  4. DIETA di qualunque tipo: Se non si tratta di una allergia alimentare è pertanto inutile fare qualunque dieta che aggrava lo stato di stress e crea uno stato di grave frustrazione (l’orticaria continua…..nonostante la dieta)
  5. Analisi per intolleranza alimentare; nella disperazione si tenta di tutto. LE SIRENE DELLA MEDICINA ALTERNATIVA  e i famosi test dell’intolleranza fanno parte della ricerca disperata di una causa. I test “alternativi” per intolleranze alimentari  SONO INATTENDIBILI in assoluto. Nel caso dell’orticaria cronica perggiorano le cose: impoveriscono il nostro portafogli e ci portano a fare altre diete, evitare alimenti a rotazione e ritardare una vera cura specialistica.
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  6. Cure disintossicanti. Molti sono convinti che l’orticaria sia espressione di una intossicazione, in generale o del fegato. Vengono prescritte delle fiale intramuscolo o delle cure per bocca. Nessuna linea guida internazionale sulla cua della orticaria cronica li considera. QUINDI EVITARE.
  7. Check-up e analisi a tappeto. La ricerca di una causa a tutti i costi porta ad una batteria di anlisi (esame delle feci, analisi ormonali, ecc. ecc.) il cui esito è sempre negativo e comunque non rilevante per l’orticaria cronica. Le uniche analisi utili sonopoche: PCR – VES – Emocromo e Autoanticorpi della Tiroide (perchè non di rado viè una concomitante tiroidite autoimmune).
  8. Sospensione autonoma dei farmaci prescritti per altre malattie croniche. Nel timore che l’orticaria cronica sia collegata ad un efffetto dei farmci che si assumono per malattie croniche (magari da ANNI!) alcuni pazienti spontanemanete sospendono tutte le cure. La sospensione dei farmaci deve essere guidata esclusivamente dallo specialista allergologo. Altrimenti all’orticaria si aggiunge il peggioramneto di malattie più gravi (ipertensione, cardipatie, diabete, ecc)
  9. Interrompere antistaminico, o qualunque cura prescritta, bruscamente, senza concordare con lo specialista. L’orticaria è sempre in agguato: solo lo specialista vi dirà quando siete guariti.
  10. Continuare a cercare su Internet la causa dell’orticaria cronica o la nuova cura. Se vi è stata diagnosticata da uno specialista una Orticaria Cronica Spontanea, seguite i consigli di UNA persona. L’importante è controllare i sintomi con il minor numero di farmaci. L’orticaria cronica se controllata non comporta rischi per la vita, nè pericolo per le altre funzioni del nostro organismo.

 Cosa fare, quindi,  in caso di orticaria cronica?

Affidarsi ad uno specialista (UNO SOLO) allergologo o dermato-allergologo che abbia esperienza di questa malattia e seguire scrupolosamente i suoi consigli, evitando fai da te e consigli della vicina, dell’amico, della nonna, ecc.ecc. ecc.