Orticaria: quanti tipi di orticaria

orticaria-acuta-cronica

Orticaria: acuta o cronica, orticaria fisica, orticaria-vasculite

Esiste una orticaria “comune” (acuta o cronica) , le orticarie fisiche, l‘orticaria-vasculite, l ‘angioedema (acquisito-ereditario) e l’anafilassi da sforzo.
Ognuna di queste forme è diversa dalle altre, per le cause scatenanti, per la gravità, per le cure e per la prognosi. Parlare semplicemente di orticaria non è corretto, a meno che non siamo ad uno stato iniziale ed in questo caso si può parlare di “orticaria di natura da determinare”.

Orticaria comune

L’Orticaria “comune” deve essere distinta in acuta o cronica e, a loro volta, intermittente o persistente .Nell’ orticaria acuta i pomfi saranno comparsi da meno di 6 settimane. Se le manifestazioni durano da più di 6 settimane (anche se in modo non continuo) si parlerà di orticaria cronica. Questa differenza non è solo temporale ma esiste una netta differenza fra acuta e cronica, anche in termini di gravità e di durata dei disturbi.
L’ orticaria acuta rappresenta un evento sempre allarmante: infatti in poco tempo il corpo tende a ricoprirsi di pomfi che, a seconda dei casi, possono essere localizzati ad una zona (addome, viso, torace, braccia ecc.) oppure diffondersi a tutto il corpo. I pomfi possono essere piccoli o grandi e possono confluire tra di loro in sollevamenti che interessano vasti tratti della cute. L’andamento, se prosegue nelle ore, è quello di una scomparsa spontanea di alcuni pomfi e la ricomparsa di nuovi elementi ,anche in zone distanti. La durata del pomfo è solitamente di 20-60 minuti. Il prurito è molto intenso e può precedere la comparsa del pomfo .