Arachidi allergia alimentare grave

arachidi allergiaAllergia alle arachidi: frequente e spesso grave

L’allergia alle arachidi è, fra tutte le allergie alimentari, una delle più frequenti e più gravi. Fino a 10 anni interessava soprattutto i Paesi anglosassoni, soprattutto USA, ma oggi l’allergia alle arachidi è diffusa in tutti i paesi, compresa l’Italia. Anche nei bambini l’allergia alle arachidi tende a manifestarsi precocemente e, a differenza della allergia verso il latte e le uova, nella maggior parte dei casi tende a persistere anche dopo molti anni. Sembra che solo il 20 % dei bambini con allergia alle arachidi riesca a guarire e a tollerare questo alimento dopo l’infanzia.

Perchè le arachidi provocano allergia ?

Le arachidi appartengono alla famiglia della Fabacee-Leguminose e sono quindi dei legumi. Tuttavia le reazioni crociate con gli altri legumi non è molto fequente. Le arachdi contengono il 26 % di proteine: di queste ne sono state studiate 9 (Ara h1-h9), responsabili della allergia a questo alimento. La maggior parte dei soggetti con allergia alle arachidi sono sensibilizzati alla proteina Ara h2, ma quella che provoca reazioni più gravi è l’Ara h1. La differenza tra la maggiore frequenza in alcuni paesi (USA) e gli altri è stata attribuita ad abitudini alimentari; alcuni studi hanno dimostrato che la diversa preparazione delle arachidi può modificare il rischio di allergia. Infatti negli Usa le arachidi vengono arrostite a temperatura molto alta e questo mantiene alto il rischio di allergia; negli altri paesi è più utilizzata la frittura e la cottura, che sembrano ridurre la quantità di Ara h1 e quindi il rischio di allergia delle arachidi. Nella preparazione dei vari tipi di olio di arachidi la raffinazione determina una perdita di quasi tutte le proteine, e quindi una riduzione del rischio di allergia all’olio di arachidi.

Come gestire al meglio l’allergia alle arachidi ?

In atto l’unica prospettiva per un soggetto allergico alle arachidi è il divieto di ingerire l’alimento e di evitare tutti i prodotti che lo contengono come ingrediente, spesso nascosto. Bisogna stare attenti alla etichette degli alimenti, soprattutto dolciumi, snack, biscotti, prodotti da forno. A volte è presente il termine inglese “peanut“, o in latino Arachis hypogaea. Il 30-40 % di soggetti con allergia alle arachidi posoono avere reazioni crociate con altri tipi di frutta secca (noci, mandorle, nocciole, ecc). Oggi si studiano delle coltivazioni di arachidi modificate geneticamente, prive di proteine allergeniche e il vaccino. Queste esperienze non danno ancora delle soluzioni immediate ma a medio termine vi sarà la possibilità di potere ridurre questo tipo di grave allergia.

Summary
Article Name
Arachidi allergia alimentare grave
Author
Description
Allergia arachidi: frequente e spesso grave, per LTP. Allergia arachidi diffusa nei Paesi anglosassoni, oggi anche in Italia. Nei bambini sempre più precoce