Allergia alle protesi

allergia-protesi-ortopedica-dermatite-allergica-nichel-acrilatiAllergia a protesi: è possibile?

Le protesi o endoprotesi sono in grado di provocare reazioni allergiche , anche se raramente, oltre che reazioni infiammatorie e rigetto .

Cosa sono le endoprotesi?

Le endoprotesi sono tutti i dispositivi medici artificiali che vengono impiantati in sostituzione di un organo del corpo umano, mancante o difettoso.

Con quali materiali sono realizzate le protesi e quali sono le complicanze più frequenti?

Le endoprotesi sono reazlizzate con materiali scelti tra quelli più biocompatibili e con bassa probabilità di provocare rigetto, reazioni allergiche e infiammatorie dell’organismo in cui sono state impiantate. Le complicanze più frequenti che si osservano sono le infezioni, e i problemi dati dal deterioramento (soprattutto le protesi ortopediche)  e da un cattivo funzionamento meccanico. Il deterioramento può favorire una reazione allergica ai componenti della protesi.

Quali sono i materiali che provocano maggiormente allergia alle protesi?

Nichel, cromo, cobalto e acrilati sono gli allergeni-apteni maggiormente responsabili di reazioni allergiche ai materiali delle protesi.

Come si manifesta una reazione allergica a una endoprotesi?

Le reazioni più frequenti riguardano soprattutto le protesi ortopediche. L’eczema (dermatite allergica da contatto) si manifesta nella cute sovrastante la zona di impianto della protesi; il dolore, ritardo nel processo di produzione dell’osso che dovrebbe saldare la protesi, e deterioramento di questa. Si possono avere reazioni erisipelatoidi, fistole, vasculiti.

Diagnosi di allergia a endoprotesi: come avviene?

Quando esiste un reale sospetto di dermatite allergica da contatto o allergia legata all’impianti di endoprotesi, la gestione prevede l’esecuzione di patch test (test allergologici epicutanei) , utilizzando delle serie appropriate che contengano gli apteni contenuti nella protesi impiantata. Si può anche eseguire un preliveo bioptico nellz zona di cute vicine alla protesi, qunado è fattibile, per avere una conferma di ua reazione allergica. Il significatoi diagnostico del quadro istologico è abbastanza controverso.