Allergia cobalto cloruro: cos’è, cosa fare, come evitarlo

cobalto-allergia-contattoSono allergico al  cobalto cloruro: cosa significa

Il cobalto cloruro è un metallo, molto simile al nichel e al ferro, e molto presente nelle leghe metalliche. Sinonimi di cobalto cloruro: cobalto dicloruro, cobalto blu, cobalto esaidrato. La frequenza di allergia a questo metallo è molto alta (5-10%, seconda dopo quella per il nichel), dimostrabile con i patch test; ma bisogna fare attenzione nella lettura del test, perchè spesso può dare una reazione irritativa, che va distinta dalla vera reazione allergica.

Dermatite allergica da contatto al cobalto cloruro: quali sintomi

I sintomi della dermatite da contatto sono gli stessi di quelli provocati dagli altri metalli, come il nichel e il bicromato di potassio: arrossamento, gonfiore, prurito, vescicole (ossia bollicine) piene di liquido (tutti i sintomi dell’eczema) . Prima queste lesioni sono presenti nella zona di contatto con il materiale che contiene il cobalto, successivamente possono estendersi, come per tutte le dermatiti allergiche croniche.

Dove si trova e come evitare il contatto

  • Mattoni e cemento
  • Produzione di carburo di metallo, incisione, molatura, saldatura e metallo materiali di lavoro
  • Inchiostri da stampa
  • Pigmenti a base di cobalto, additivi e agenti di essiccazione a colori
  • Pigmenti e smalti a base di cobalto durante la produzione di ceramiche e finitura
  • Impianti ortopedici e dentali, protesi dentaria
  • come legante di tungsteno in metalli duri.
  • magneti, barre di saldatura (anche nel fumo) e saldatura acciaio. L’esposizione industriale al cobalto può includere vetro, oli animali e lubrificanti.
  • industria degli pneumatici di gomma, come agente ossidante.
  • catalizzatore dell’acceleratore per la produzione di tereftalato, poliestere acrilato e materie plastiche.

Anche nell’ambiente di casa si può trovare cobalto in vernici spray e smalti, impregnanti, vernici e finiture, colori a base di cobalto, additivi e agenti di essiccazione in vernici e smalti ceramici, strumenti di metallo, utensili e oggetti come chiavi, magneti, abbigliamento di fissaggio e gioielli.

Il cobalto è presente anche in impianti ortopedici e dentali, protesi dentarie, integratori di vitamina B12.
Talvolta utilizzato come cobalto blu nei tatuaggi e in saponi solidi.

IL COBALTO NON E’ PRESENTE NEGLI ALIMENTI.